Nascondendo la mia verità: Paola Turci racconta il suo percorso verso la felicità con Francesca, dove “lesbica” è solo un aggettivo

Da non perdere

WhatsApp
Facebook

A un anno dall’unione civile, la cantautrice parla dell’incontro con Francesca Pascale e del loro amore

A 58 anni, Paola Turci si sente una donna libera e risolta, felice. Una conquista arrivata dopo anni e momenti bui, grazie al suo coraggio e anche all’incontro con Francesca Pascale, con cui un anno fa si è unita civilmente.

L’incidente stradale che ha cambiato tutto

L’incidente stradale avvenuto nel ’93, la notte di Ferragosto, in Sicilia, è stato il suo spartiacque. Fino ad allora viveva – come rivela in un’intervista su 7, il settimanale del Corriere della Sera – “con un incredibile senso di onnipotenza”. Cambiò tutto in pochi minuti: “La macchina sbanda, io riesco a riportarla in strada, sbatte contro il guardrail, si cappotta due volte. In quegli istanti penso: ‘sono atletica, basta che accompagno le botte’. Appena la macchina si ferma sento i capelli tranciati di netto. La prima cosa di cui mi accorgo. I miei capelli lunghi non ci sono più. Le voci della gente. Qualcuno dice: ‘Paola Turci, è Paola Turci’. Io non riesco a aprire gli occhi. In ospedale sento gli infermieri avvisare i medici: ‘c’è una ragazza nera’. Mi avevano scambiato per una ragazza nera, credo perché non si vedeva niente. Il viso era aperto, c’era tanto sangue”.

Un mese dopo riprende il tour, ma inizia a nascondersi: “Trovo mille giustificazioni ai capelli davanti agli occhi: il vento. ‘C’è il vento’ ripeto. Mi copro in ogni modo – racconta – occhiali da sole, trucco. Al ristorante mi metto di profilo, con il lato del viso distrutto dalla parte del muro. Anni a nascondermi, fingendo di stare bene. Fingendo di non avere paura”.

La scoperta della vera felicità

La sua carriera va avanti, nel 2010 sposa il giornalista Andrea Amato – dal quale divorzia due anni dopo – e continua a fare la vita di sempre senza però sentirsi appagata: “Ventiquattro anni per sconfessarmi. Per rivelare che non era vero niente: no, non stavo bene, non ero felice. Ho trascorso ventiquattro anni a nascondermi. Come i bulimici che mangiano e giurano di non aver mangiato niente”.

E sul mondo Lgbt+ dice: “La prima volta che ho visto due ragazze baciarsi è stato a un mio concerto. Da bambina non sapevo nemmeno cosa significasse omosessuale, non era un argomento affrontato nella mia famiglia borghese Anni 70”. Paola Turci spiega di non essersi mai definita attraverso la sessualità, e ricorda: “Ho avuto molti uomini, eppure nessuno mi ha mai detto con accezione negativa: sei etero. La gente continua a dire lesbica come un’offesa. Invece è un aggettivo”.

L’incontro con Francesca Pascale

Nel 2019 l’incontro con Francesca Pascale: “Non m’incuriosiva – racconta – poi un giorno leggo una sua intervista su Il Fatto Quotidiano, di Francesca Fagnani, e rimango colpita. Quello che dice sui diritti, sulle ingiustizie. Al che la cerco su Instagram dove lei era arrivata da poco per cercare me. Mi seguiva come cantante”. Il primo passo, però, lo fa la cantautrice: “Metto un like a una sua immagine in sostegno di Radio Radicale. Dal like iniziamo a scriverci”.

Poi il fatidico concerto: “Ero emozionata a sapere che nel pubblico ci fosse lei”. Il resto è storia, la loro, coronata un anno fa con il matrimonio a Montalcino. Oggi vivono in campagna, hanno 11 cani e un camper per i loro viaggi: “Un living con due panche e un tavolo. Chiuso il tavolo, dal soffitto viene giù il letto. Guida Francesca. Ogni tanto ci fermiamo in autogrill, ma non scendiamo”. Per lei la famiglia è tutta lì, “dove c’è amore”.

Potrebbe Interessarti

Articoli che ti piaceranno

Se ti è piaciuto quest’articolo, amerai questi che ti proponiamo qui 

Cosa aspetti? Condividilo con i tuoi amici

+1500 persone hanno condiviso questo articolo.

WhatsApp
Facebook

Ti è piaciuto l'articolo?

Ogni giorno pubblichiamo fantastiche novità esclusive.. iscriviti per rimanere aggiornato.

0 +

Iscritti Felici

0 +

Articoli sul sito