Disagio e tensione al Roma Pride: Il cartello provocatorio rivolto ad Arisa

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Il Roma Pride 2023 e la polemica che coinvolge Arisa

Oggi, sabato 10 giugno 2023, il centro di Roma è risplendente dei colori festanti dell’orgoglio LGBTQIA+. Tuttavia, la cantante Arisa si è trovata al centro di una controversia a causa delle sue dichiarazioni su Giorgia Meloni e la comunità LGBTQIA+, polemiche che si sono protratte fino alle scorse ore.

Arisa, già madrina del Gay Pride a Napoli nel 2021 e a Padova un anno fa, ha annunciato sui social di non partecipare alle manifestazioni di Roma e Milano, citando i pesanti insulti ricevuti. In un tentativo di ricucire i rapporti, la cantante aveva scritto: “Spero che col tempo potremo di nuovo comunicare”. Tuttavia, le sue parole non sono state sufficienti a placare la tempesta mediatica.

La situazione si è acuita ulteriormente durante il Roma Pride, quando è apparso un cartello dedicato ad Arisa, richiamando uno storico battibecco che la cantante aveva avuto con Simona Ventura durante l’edizione del 2012 di X Factor. Sul cartello si poteva leggere chiaramente: “Sei falsa Arisa, ca**o”. Questo gesto evidenziava chiaramente la sfiducia di qualcuno nella sincerità delle sue parole, lasciando trasparire un’atmosfera tesa.

Arisa e Chiara Iezzi: uno scontro di opinioni

La polemica intorno ad Arisa ha trovato nuova linfa grazie alle parole di Chiara Iezzi, madrina del Pride di Roma 2023 insieme alla sorella Chiara. Durante la conferenza di presentazione dell’evento, la cantante ha commentato le affermazioni di Arisa, difendendola in parte. Iezzi ha sostenuto che non bisogna giudicare Rosalba (Arisa) per quello che ha detto, sottolineando che gli artisti spesso vivono nella paura di non poter lavorare e che ognuno ha un diverso grado di protezione e fiducia nell’esprimere se stessi.

Arisa, però, ha reagito duramente alle parole di Iezzi attraverso i social media, rivolgendole un’aspra replica. La cantante ha scritto: “Avrei paura di non lavorare? No, forse tu hai paura di non lavorare. Ecco perché sei schiava di certe cose: io non sono schiava di un partito o di una comunità… Se mi incontri per strada non mi salutare, la gente ipocrita mi fa schifo…”.

Questo scontro di opinioni tra Arisa e Chiara Iezzi ha alimentato ulteriormente la discussione, creando ancora più tensione attorno alla cantante durante il Roma Pride 2023.

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