Chiara Ferragni aperta alla collaborazione con i magistrati: La posizione dei suoi difensori legali

Da non perdere

WhatsApp
Facebook

Chiara Ferragni rompe il silenzio sul caso Pandoro Balocco: pronta a collaborare con la giustizia

Dopo la recente multa inflitta dall’Antitrust per la vicenda dei Pandoro Balocco, Chiara Ferragni ha deciso di farsi sentire, non direttamente, ma attraverso i suoi legali. La nota imprenditrice digitale è disposta a cooperare con qualsiasi Procura d’Italia, manifestando l’attesa di “chiarezza” sui magistrati competenti a indagare e con cui dialogare.

La posizione di Chiara Ferragni è stata resa nota dagli avvocati dello studio legale Bana di Milano, i quali assistono la Ferragni in questa delicata fase. La multa, emessa dall’autorità garante della concorrenza, ammonta a un milione di euro e è stata motivata dalla presunta “pratica commerciale scorretta” legata alla vicenda dei Pandoro. Questi dolci avrebbero dovuto essere utilizzati per una raccolta solidale, nonostante l’ospedale di Torino avesse già ricevuto una somma di denaro da Balocco, indipendentemente dalle vendite effettive.

Gli avvocati della Ferragni escludono la presenza di reati e si mostrano tranquilli, pronti a fornire tutti i chiarimenti necessari agli inquirenti. Hanno anche criticato aspramente il “gioco al massacro” mediatico nei confronti della loro assistita.

Lo stato attuale delle indagini e le reazioni dell’imprenditrice

Attualmente, in Procura a Milano è aperto un fascicolo sull’affaire Balocco, privo al momento di ipotesi di reato e senza indagati. Nelle scorse ore, la finanza ha iniziato ad acquisire i documenti provenienti dall’Antitrust per approfondire ulteriormente la questione.

Un secondo fascicolo è stato aperto a Cuneo, dove ha sede l’azienda dolciaria, e a Prato, a seguito dell’esposto presentato dal Codacons in 104 procure. Questo potrebbe portare a un numero altrettanto elevato di indagini, sebbene verosimilmente una sola procura procederà nel caso specifico.

Dopo l’esplosione della polemica, che ha coinvolto anche le uova di Pasqua solidali sponsorizzate con Dolci preziosi, Chiara Ferragni ha parlato pochi giorni dopo l’annuncio della multa. Ha dichiarato che presenterà ricorso, aggiungendo di donare un milione di euro all’ospedale Regina Margherita di Torino. Ha ammesso di aver commesso un errore nel mischiare un’operazione commerciale con un’opera di solidarietà.

La vicenda rimane aperta, con l’imprenditrice digitale pronta a confrontarsi con le autorità per chiarire ogni aspetto della questione.

Potrebbe Interessarti

Articoli che ti piaceranno

Se ti è piaciuto quest’articolo, amerai questi che ti proponiamo qui 

Cosa aspetti? Condividilo con i tuoi amici

+1500 persone hanno condiviso questo articolo.

WhatsApp
Facebook

Ti è piaciuto l'articolo?

Ogni giorno pubblichiamo fantastiche novità esclusive.. iscriviti per rimanere aggiornato.

0 +

Iscritti Felici

0 +

Articoli sul sito